Fette biscottate bicolor

120 gr di pasta madre arzilla
400 gr di manitoba
150 gr di latte
60 gr di acqua
1 cucchiaino di malto
55 gr di zucchero
la punta di un cucchiaino di sale vanigliato
30 ml di olio EVO
+ 2 cucchiaini di orzo bimbo
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaio di farina
(per l’impasto bruno)
+ latte per spennellare

Ricetta arrubbata da qui.

Sciogliere la pasta madre nel latte con l’acqua e il malto. Il risultato è una poltiglietta dal frizzante perlage, piena di ruspanti bollicine? Ottimo! Quindi aggiungere lo zucchero, l’olio e la farina. Dopo qualche minuto di impasto energico, integrare la punta di cucchiaino di sale vanigliato. Non lo avete? Procuravatevelo!

[procura(va)rsi il sale vanigliato]
E’ sufficiente ogni volta che raspate una bacca di vaniglia per recuperarne i semini, lasciarla all’aria ad asciugare per qualche giorno, poi tagliarla a pezzetti e ficcarla in un barattolino di vetro con del sale grosso. Io ho tenuto al buio e rimpinguato con le bacche che mi avanzavano dalle varie produzioni casalingue, giungendo a un corrispettivo peso in sale/peso in bacche quasi paritario (scherzo, però alla fine aggiungi che ti aggiungi saran state una decina di bacche di vaniglia contro due pugni di sale grosso).
Dopo un paio di mesi ho deciso che era giunto il momento di polverizzare il tutto, ma so di persone che non hanno aspettato tanto e che han frullato tutto molto prima. Comunque si, è tutto qui. No excuse.
[/procura(va)rsi il sale vanigliato]

Quando l’impasto ha raggiunto la giusta consistenza, spezzarlo in due parti lievemente asimmetriche e aggiungere alla minore i due cucchiaini di orzo con acqua e farina. Amalgamare, dare qualche piega che-c’ha-sempre-il-suo-perché, appallottolare e lasciare riposare i due impasti per un paio d’ore in modo che si rilassino e diventino trattabili. Si possono anche mettere a maturare in frigo: se uno non ha tempo da dedicare nelle ore successive, è senz’altro una scelta raccomandabile. In caso, gli impasti vanno poi estratti e lasciati a temperatura ambiente per qualche ora prima di essere ripresi.

Stendere prima l’impasto chiaro, poi quello scuro e sovrapporli, arrotolando poi sul lato lungo. Lasciare nuovamente a lievitare fino al raddoppio (per me tutta la notte a forno spento), quindi spennellare con un goccino di latte e cuocere in forno caldo a 170° per circa mezz’ora.

Il pan bauletto prima di essere sezionato
Il pan bauletto prima di essere sezionato

Il mio impasto si è sollevato parecchiotto: abbiate cura di
a) lasciare ampio spazio sopra la teglia dove sta cuocendo la criatura
b) trovare uno stampo di dimensioni confacenti; vi posso dire che il mio è evidentemente inadatto allo scopo per questi quantitativi e parliamo di uno stampo da plumcake lungo 26 cm e largo 11. In effetti la ricetta originale diceva 28 cm. Non pensavo che due cm facessero ‘sta gran differenza e invece toh… Del resto il mio piccolo casino anche stavolta dovevo farlo. Se no poi ne risente il CV.

Lasciare il filotto a raffreddare per almeno 8 ore. Quindi tagliare a fette spesse circa 1 cm, ammirare la spirale colorata con sommo orgoglio e biscottare il fettume a 140° per 30 minuti girandole sottosopra a metà cottura.

Sezione di pan baulettoFetta da biscottare

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