Baguette del rientro – un pane per ringalluzzire la Iole dopo la pausa ferie con il Bimby

Iole e Manjula son state lasciate a baita nelle loro casette per due settimane mentre io e gli altri inquilini ce ne siamo bellamente andati in montagna per grandi camminate e ancor più smisurate abbuffate di cibo. Al rientro, le ragazze erano un po’ inacidite (come dargli torto!), sicché le abbiamo un po’ curate con rinfreschi giornalieri e ravvicinati.

Non eravamo pronti però a riprendere pure a impastare, per cui ci siamo accontentati di mettere in opera la più forte delle due per un trio di baguette di grande soddisfazione a sforzo zero. Grazie a chi ha pubblicato la ricetta qui.

Ingredienti per 3 Baguettes:
200gr di semola rimacinata di grano duro
200gr di farina 0
200gr di farina ai cereali
150gr di lievito madre rinfrescato
350gr di acqua
1 cucchiaio di malto
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaio d’olio
Sciogliere la Pasta Madre nell’acqua insieme al malto 30 Sec. vel. 5.
Aggiungere le farine: 2 min. Vel. Spiga.
Aggiungere il sale: 1 minuto e mezzo Vel. Spiga
Completare con l’olio: 1 minuto e mezzo Vel. Spiga

Io ho quindi raccolto l’impasto che era abbastanza molliccio e l’ho lasciato nel lievitatore unto con un goccio d’olio per tre ore e mezza. Ho quindi ripreso l’impasto con un giro di pieghe e lasciato nuovamente a lievitare per un paio d’ore.

Ho poi ripreso l’impasto, diviso in tre filoni e lasciato a lievitare per un altro paio d’ore.

Infine ho inciso la superficie (poco e male perché non ho coltelli efficienti) e cotto a 250° per i primi 10 minuti, poi a 220° per altri 10 minuti e infine ancora a 180° (in quest’ultima tranche ho eliminato la teglia con l’acqua dal forno) per – indovinate un po’? – 10 minuti.

Le baguettine
Le baguettine
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Marmellata di arselline al tè (St. Petersbourg)

Stavolta i suoceri hanno saccheggiato l’albero di arselline, fornendomene 4 kg e mezzo. Al netto della distribuzione a parenti e amici, me ne son rimaste comunque a sufficienza per la mia abituale produzione dietetica (senza zucchero). Nel pomeriggio quindi mi son messa lì e con grande pazienza mi son snocciolata 1 kg di arselline, riposte in una cuffetta a macerare con se stesse per una nottata frizzante in frigo.

Al mattino, per aromatizzare, in un impeto di pigrizia senza uguali, ho avuto un’epifania mentre sorseggiavo il tè. Il tè!

Così, ho aggiunto la mela di ordinanza ed è nata la marmellata di arselline al St. Petersbourg.

Ingredienti:

1 kg di arselline snocciolate

170 gr di mela (una)

Tè St. Petersbourg (Kusmi) o analoghi

 

Ho fatto cuocere a fuoco lento e con l’infusore in pentola la frutta per un’oretta circa.

Dettaglio dell'infusore in pentola
Dettaglio dell’infusore in pentola

Poi ho frullato con il frullatore a immersione. Modestia a parte (anche perché l’apprezzabile risultato è in massima parte merito della frutta dell’albero che non c’azzecca quasi nulla con quella comprata dal verduraio), la miglior marmellata di arselline prodotta in casa mia. : )