Pane planetario con farina di semola rimacinata

Altro giro di Fiammetta per questa ricetta, evocata tramite Google e la formula magica “pane planetaria lievito madre” (ma stavolta andando oltre il primo risultato!). Ricetta originale qui.

Ho scelto una ricetta con la semola rimacinata perché è l’unico pacchetto di farina che ho aperto mesi fa e non ho praticamente mai più riutilizzato. E noi non vogliamo farfalline nel nostro antro della farina!

La ricetta originaria prevedeva 200 gr di PM che io non avevo, per cui ho dovuto dimezzare le dosi. Peccato, perché sarebbe probabilmente venuto meglio anche l’impasto con la planetaria, ma oh: poi rimanevo senza Manjula!

Ingredienti:

100 gr di pasta madre

175 gr di acqua

1 cucchiaino di malto

300 gr di semola rimacinata

10 gr di sale

 

Ho sciolto la pasta madre nell’acqua con l’abituale cucchiaino di malto e con la foglia incorporato la farina. Dopodiché ho montato il gancio e impastato per alcuni minuti. Ho quindi aggiunto un cucchiaino di sale e riposto nel lievitatore. Dopo un paio d’ore ho fatto un giro di pieghe e poi ri-riposto nel lievitatore perché nel frattempo dovevo anche dormire un pochino… E quindi di tutto il procedimento figo con riposo a campana, due giri di pieghe, pirlatura, demi-plié, passaggio nel cestino e spolveratura non ho fatto una gran mazza. Al mattino secondo me l’impasto era financo lievemente sovralievitato, ma ch’aggiaffà? Mi mettevo la sveglia alle 3 per la cottura? Già mi sveglio presto al mattino, almeno 5 ore di sonno.. Comunque, carica di belle speranze, ho prelevato l’impasto bello rigonfio, l’ho lievemente compattato per rendergli una forma sferica, l’ho inciso e – flàppete – l’ho lanciato sulla pietra ollare a 230° per i primi 10 minuti, poi a 200° per altri 40. Poi in teoria la ricetta prevedeva un’ultima tranche di cottura di 10 minuti a 180° con lo sportello aperto, forse, ma io mi son detta: quella era per l’impasto doppio! E quindi il mio sarà già ampiamente cotto, figurati… Tutto perché c’avevo l’ajillo di infornare le brioches. Vabbè, comunque no: il pane non era proprio cotto. Quindi, anche con metà dose meglio cuocere per un’oretta circa. Al netto dei miei interventi, quindi pane ottimo! E il risultato comunque è questo, quindi assolutamente non da buttare… ; )

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