#ricette di famiglia: le chioccioline

L’altro giorno stavo leggendo una ricetta di torta più o meno light che diceva: se vi dimenticate le uova o non ne avete, aggiungete più latte e il risultato sarà del tutto analogo! E mi son pensata: ma allora non sono l’unica che si dimentica pezzi delle ricette o che arriva bella garrula e pronta con gli ingredienti più esotici per poi scoprire che non ha farina! E tutta gongolante mi son detta “eheh, ma a me queste cose ormai non capitano più!”.

Detto fatto, per il complesista di quest’anno, come tutti gli anni, ho preparato le chioccioline e mi stavo dimenticando lo zucchero. Roba che se andavo da mia sorella e le portavo le chioccioline senza zucchero per il compleanno, mi disconosceva. Mi cancellava da facebook. E mi dava fuoco alla casa. Scherzo: non ho l’account facebook.

Meno male che a un certo punto mi ha insospettito che il cestello fosse più vuoto di come lo ricordavo: si, perché questa ricetta è per Pastamatic. E io possiedo una Pastamatic originale del 1972. Più vintage di così, solo se fosse in scala di grigi! Comunque, il vantaggio della pastamatic è estetico: introducendo la trafila per grissini si ottengono delle chioccioline carine, tutte regolari. Le prime, perché poi quando l’impasto inizia a scarseggiare, il risultato diventa meno pregevole. Comunque io le ho fatte anche senza, stirando l’impasto a manina. Ne risente solo l’aspetto. Quindi, anche ai non pastamatic-muniti:

500 gr di farina 00

200 gr di zucchero

2 cucchiai di cacao amaro

1 spruzzata di cannella

1 zesta di arancia grattugiata (oppure mezza fialetta di aroma all’arancio)

1 pizzico di sale vanigliato

3 tuorli

Mezzo bicchiere di latte*

50 gr di burro**

‘* latte: io ne ho messo di più, ma ho notato che in questa ricetta dipende tantissimo dal grado di assorbimento della farina: quindi consiglio di buttarne un po’ alla volta e vedere come si comporta l’impasto

‘** burro: volendo si può diminuire o addirittura omettere

L’impasto si lavora analogamente con la pastamatic o senza. Prima si miscelano gli ingredienti secchi. Poi si aggiungono gli aromi, quindi si mescola il tutto con i tuorli annegati nel latte. Infine si integra il burro a tocchetti. Quando il composto è sodo, ma non troppo, si formano le striscioline (stirando l’impasto a mano o facendolo scorrere nella trafila, in caso di Pastamatic), che poi si arrotolano su di sé.

Le chioccioline vanno quindi cotte in forno caldo a 180° ventilato per circa 15 minuti. E con il profumino di arancio, cacao e cannella che sprigionano, veicolano molto meglio di qualunque parola il mio messaggio:

Auguri BigSista! : ) <3<3<3<3<3

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Nota: la chiocciolina si developpa e giro dopo giro se ne conquista il cuore tenero. Chi mangia la chiocciolina addentandola è un incivile e un delinquente, che andrebbe perseguito e rinchiuso in istituti di correzione al pari di chi beve il caffè col miele.

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