Riso speziato con lenticchie

Ingredienti:
1 cucchiaino ghee (burro chiarificato)
40 g lenticchie
1 spicchio aglio
una decina di semi di cumino e di coriandolo macinati
4 cm di stecca di cannella
1 cucchiaino di curry thai
1 cucchiaino di curcuma
peperoncino e pepe a piacere
120 g riso long&wild
500 g acqua
sale qb

Io ho cotto le lenticchie per 20 min lessandole in pentola.
Poi ho sciolto il burro chiarificato e vi ho soffritto aglio e spezie. Ho quindi aggiunto il riso e le lenticchie con parte della loro acqua di cottura, salato e lasciato cuocere nel wok per il tempo di cottura del riso (verificando che l’acqua non evaporasse tutta).
Ho impiattato con una spolverata di pepe, perché mi sembrava poco speziato, e annusato orgogliona.

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Nel wok, prima dell’aggiunta delle lenticchie
Il piatto di mio marito, con l'immancabile habanero tagliato a pezzetti
Il piatto di mio marito, con l’immancabile habanero tagliato a pezzetti

 

Hamburger, pancetta e peperoni

Per la serie: insostenibile leggerezza dell’hamburger.

Ingredienti:
1 cucchiaio di olio EVO
1 cipolla
2 peperoni rossi
1 bicchiere di aceto di vino bianco
peperoncino a piacere
3 hg carne macinata
12 fette di pancetta

Soffriggere la cipolla affettata nell’olio, aggiungere i peperoni, sfumare con l’aceto e impeperoncinare a piacimento.

Al contempo, preparare con la macinata due svizzere, fasciarle nella pancetta e cuocerle in padella con un filo di olio.

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Arista al cartoccio con barbabietole

Un giorno spedisci tuo marito in missione al supermercato con l’unico fine di procurarsi delle rape per fare le tagliatelle. Torna con le rape fresche.

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Tu: avatar-emoticon-onion-head-87

Lo rispedisci con un unico sommesso improperio a comprare le rape cotte e torna con una confezione gigante. E va beh, qualcosa ci si inventerà. Così nascono le nostre ultime creazioni casalingue: come spesso accade, dalla necessità di sbarazzarsi di acquisti incauti.

Ingredienti:
4 fette di arista
Pepe 4 stagioni
Olio evo
2 cucchiai di Aceto bianco
Erbe aromatiche
1 barbabietola
2 tazzine (da caffè) di latte
2 chiodi di garofano
2 cucchiaini di polvere di peperoncino
Rafano in polvere (opzionale)

In una terrina da forno porre un foglio di stagnola doppio, ungere le fette di maiale con l’olio e adagiare sul fondo. Insaporire con il pepe, le erbe, i chiodi di garofano sminuzzati e bagnare con l’aceto e una prima tazza di latte.

Tagliare la barbabietola a fettine sottili e ricoprire la carne: insaporire con il rafano e il peperoncino lo strato di tubero e bagnare con la seconda tazzina di latte.

Chiudere bene la stagnola e riporre in frigo per almeno 2 ore.

Scaldare il forno a 200 °C e cuocere per 10 minuti abbassando immediatamente a 180, aprire poi la stagnola e finire la cottura per 5 minuti.

L'arista in fase preparatoria
L’arista in fase preparatoria

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Risotto alla rapa con bacche di mirto

Per la serie acquisti incauti, ci ritroviamo a dover impiegare 4 rape fresche (fresche potrebbe non essere il termine più azzeccato, visto che le abbiamo comprate per errore al supermercato… E abbiamo non è la persona giusta, visto che l’erroraccio l’ha fatto mio marito causandomi pure con ciò un rush cutaneo, ma glissiamo pure su questo).

Mai cucinato rape in vita mia: a malapena so che esistono. Sicché decido di affidarmi alla mia nuova droga (Pinterest) per trovar loro degna collocazione. E adocchio una ricettina risottante che già mi convince. Mi giro e sul piano di lavoro adocchio delle bacche di mirto, barattate con le tagliatelle al tè matcha per interposta persona. Epifania.

Ingredienti:
1 cucchiaio Olio EVO
60 g cipolla bionda (1 media)
200 g rapa tagliata a dadini (1 media)
160 g riso
5 bacche di mirto
1 bicchiere di vino bianco
700 g acqua
1 cucchiaio dado Bimby
Pepe nero

Soffriggere cipolla e olio per un paio di minuti, quindi integrare le rape, le bacche (una l’ho pestata col mortaio, le altre le ho lasciate intere) poi il riso e sfumare tutto con il vino. Aggiungere acqua e dado e cuocere per il tempo di cottura del riso (il mio, arborio, 15 min).

Impiattare con una gloriosa macinata di pepe.

Degustare e scoprire all’improvviso che la rapa è assolutamente ininfluente! ^_^’

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Vellutata di barbabietola Bimby

Ingredienti:
40 g cipolla rossa (1 piccola)
240 g barbabietola cotta (1 grande)
100 g patate (1 media)
65 g rapa (1/4 grossa)
500 g acqua
1 cucchiaino dado Bimby
Noce moscata e pepe

Io ho tagliato tutto a pezzetti e schiaffato nel Bimby senza troppi complimenti per una cottura di circa 30 min. 100° vel 1/2. A fine cottura ho poi frullato tutto a vel. 6/7 per 30 sec. L’ideale sarebbe stato servire la vellutata con un cucchiaino di panna acida o yogurt, secondo me… Ma io non avevo né l’uno né l’altra. A parte l’odore che è fetido, è ottima! : )

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Platessa crisp con cime di rapa alla Worcester

Ricetta di mio marito!

Ingredienti x 2
300 gr di filetto di platessa
2 cucchiai di farina di segale
1 cucchiaino di salsa Worcester
1 cucchiaino di capperi
300 gr di cime di rapa bollite

Scaldare il piatto crisp nel microonde 2 minuti. Nel frattempo, sciacquare i filetti di platessa, infarinare e distribuire salsa, capperi e verdure cotte, quindi estrarre il tegame caldo, disporre e cuocere crisp per 7 minuti e mezzo.

 

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Tagliatelle al tè Matcha

Ricetta presa di peso da qui (fiordilatte-appuntidicucina).

Poiché dovevo farne un buon quantitativo, ho raddoppiato le dosi, indicate per 3 persone nell’originale:

Ingredienti x 6
400 gr semola di grano duro
2 cucchiai rasi di tè matcha
200 g circa acqua

Ho setacciato la farina, mescolandola con le due cucchiaiate di tè, finché non mi è sembrato che fosse abbastanza omogenea. Ho quindi versato l’acqua a piccole dosi finché l’impasto non mi è parso abbastanza sodo da poter poi essere steso. L’ho lasciato riposare tre quarti d’ora e ho iniziato a stenderlo, passandolo nella nonna papera fino al penultimo livello di assottigliolamento.

Ho quindi infarinato bene le sfoglie, passate nella trafila delle tagliatelle e, come per le precedenti, infarinato ulteriormente il tegame di stagnola in cui le ho riposte in attesa di cuocerle a sera.

Le ho accompagnate con un fonduta di taleggio, mela caramellata all’aceto balsamico e una gloriosa macinata di pepe 4 stagioni.

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