Ninjerbread

Ad aprile 2015 ho comprato questo oggetto su Amazon: da allora non ho pensato altro se non “non vedo l’ora che sia Natale”!!! Morivo dalla voglia di testare il risultato!!! Poi però ho visto una videorecensione del prodotto su youtube e compreso che il preparato in dotazione non era poi ‘sta gran meraviglia… E del resto io avevo acquistato le formine solo per l’estetica ninja, mica perché volevo un preparato pronto! Così ho espunto una ricetta a caso dall’internet (qui) e creato i miei super favolosi ninjerbread.

Per i biscotti
75 g zucchero bianco
75 g zucchero di canna
150 g melassa (o miele o sciroppo d’acero, se non trovate la melassa)
1 uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
spezie in polvere:
2 cucchiaini di zenzero
2 cucchiaini di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
1 pizzico di sale

Per la decorazione
1 albume e 5 o 6 volte il suo peso in zucchero a velo + poco succo di limone o aceto
NOTA: Secondo me, a spanne, è sufficiente pochissimo albume, anche 10/15 grammi, ma con la ghiaccia reale avanzata si possono anche fare altre decorazioni da tenere lì pronte per eventuali torte/dolcetti da impreziosire.

Io ho impastato gli ingredienti per i biscotti sia a mano che con il Bimby e in entrambi i casi ho messo tutto assieme senza grandi complimenti, amalgamando, ma per poco tempo così da non scaldare troppo l’impasto. Il pallotto ottenuto, l’ho fasciato nella pellicola, pressato lievemente per ottenere un disco, e infilato in frigo una notte (ma basta anche molto meno).
Il giorno successivo, l’ho steso e ritagliato con le mie formine fichissime, quindi cotto a 180° ventilato per 10 minuti.
Quando i ninja si sono raffreddati, ho montato l’albume con lo zucchero a velo e un goccino di aceto di mele finché la meringa non ha assunto un aspetto molto “spesso”; ho visto su internet che uno dei test che si possono fare è “saggiare” la consistenza con i rebbi di una forchetta: se la ghiaccia è montata correttamente, i ciuffetti che la forchetta crea rimangono in piedi e non si afflosciano. A dir la verità, i miei non hanno mai raggiunto una rigidità johnholmesca, ma il risultato finale è stato comunque ottimo.

Ho quindi “caricato” la sac-à-poche rigirandola in un bicchiere come visto su Pinterest (e per esempio anche qui: http://www.happycakestoyou.com/ricettario/la-sac-a-poche-come-si-riempie/) e dato sfogo ai miei istinti ninja-creativi.

Consigli sparsi: io ho trovato la melassa da Naturasì. L’ho finita e sostituita con lo sciroppo d’acero: il risultato è stato comunque eccellente, ancorché un po’ più pallido. Non eliminate i chiodi di garofano: sono quelli che danno un tocco in più.

L'infornata di ninja
L’infornata di ninja
Dettaglio del ninja da decorare
Dettaglio del ninja da decorare
I biscotti nella variante con lo sciroppo d'acero
I biscotti nella variante con lo sciroppo d’acero (più chiari)

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La confezione per Natale
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L’epica storia dei Ninjerbread
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