Biscopallotti amaranto, riso e cioccolato

S’è capito che l’altro giorno alla Pam mi sono scatenata e ho comprato tutti i cereali che ho trovato?

Perché uno gira per il supermercato un giorno, due, tre e vede sempre ‘ste robe strane e pian piano gli si innestano nel cervellino. Poi viene il giorno in cui scopre Pinterest, si fa una giro sulla giostra dei risultati di ricerca con “Amaranto” e da lì a poco vola al supermercato a comprare una borsa di quel colore… E il cereale antico, nutriente, proteico ecc. ecc. Si, figo, ma buono? Mah, dai… Vale un po’ il discorso della quinoa: non si meriterà 12 € al kg, ma cattivo non è. E se fa tutto quello che promette è già un ottimo risultato.

L’unica menata è che per farne questi biscotti, l’amaranto va scoppiato come i pop corn e ciò allunga un po’ i tempi di realizzazione. E nel mio caso causa anche l’abbrustolimento combinato di cereale e ditine. Però il risultato è curioso, un biscotto un po’ fumé, un po’ démisalé, graziosamente sémisférique e tutto sommato godibile, per una colazione così sana che farebbe rinsavire Joe Carroll.

Ricetta arrubata dal sito del Colazionista (un nome splendido!) e più precisamente da qui, rivista sulla base delle disponibilità di casa:

110 g riso (turbofrullato col Bimby per ottenere la farina)

50 g amaranto

50 g farina di mandorle

60 g zucchero di canna

30 g olio di semi

40 g acqua di fiori di arancio

1 cucchiaino lievito per dolci

30 g gocce di cioccolato

 

Ho messo un pentolino dal fondo spesso sul fuoco senza olio o altro e versato un cucchiaio di amaranto alla volta per farlo scoppiettare. Io l’ho fatto andare per pochi secondi, una ventina circa in tutto, ma forse avrei potuto osare di più; fatto sta che dopo aver carbonizzato la prima cucchiaiata, ho cercato di essere più conservativa. Trasferito il pop-amaranto in una coppetta di ceramica, ho continuato a cucchiaiate fino a esaurimento cereale. Quando ho terminato la cottura, ho lasciato raffreddare brevemente e quindi ho frullato il riso a vel. Turbo per 10 sec. Ho aggiunto gli altri ingredienti e impastato a vel. 5 per 30 sec. Ottenuto un composto abbastanza compatto, ho appallottolato, fasciato nella pellicola e trasferito in frigo per mezz’ora.

Dall’impasto, ho poi prelevato delle noci di composto che ho lavorato tra le mani per ottenere tante palline, allineate a buona distanza tra loro sulla teglia, per una passata in forno di circa 15 minuti a 160°.

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3 thoughts on “Biscopallotti amaranto, riso e cioccolato

    1. Grazie! Sono un po’ strani, ma buoni. Anche se si sarebbero dovuti afflosciare un po’ in cottura, diventando più ufo che pallotti, devo dire che mi hanno comunque soddisfatto… Sarà che il primo amaranto non si scorda Mai! ; )

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