QVP – Quasi Vegan Plumcake camomilla, miele e vaniglia

Volevo chiamarlo “punklé”, come dice mia suocera a proposito dei plumcake, ma poi l’avrebbe capito solo lei e forse nemmeno, che già la kappa è un po’ esotica… Forse punqlé. O Punclé. Eeeeeniuei, tornando al plumcake anche stavolta quasi vegan perché oramai a irritare mio marito ci ho preso un gusto che non riesco più a smettere. E poi saran dei facinorosi, ma ‘sti vegan ne sanno una più dell’onnivoro.

Tra l’altro questi dolci sono così semplici da fare che a uno gli vien voglia di spignattare anche più spesso. Dico “quasi” perché qua dentro c’è il miele, che come dice la mia dolce metà gli dà quel buon retrogusto di sfruttamento delle api… ; ) Però secondo me si può serenamente sostituire con sciroppo d’acero o malto e per il resto è tutto vegan-compliant. Quasi dimenticavo! La fonte originaria della ricetta è Rossella-in-padella di Giallo Zafferano e precisamente qui. Rispetto all’originale ho apportato variazioni minime, tra cui l’aggiunta di vaniglia che mi era appena arrivata e quindi… Perché lasciarla lì abbandonata? : )

Ingredienti, per uno stampo da 25×10 cm:

200 g farina 00 (io, come al solito avevo da fare dello sbarazzo di pacchi e pacchettini e ho usato: 45 g di 00, 105 g di 0, 50 g di farro)

40 g fecola di patate

1 bustina cremor tartaro (ce l’avevo lì aperto dalle paste di meliga, vorrai mica buttarlo! Cmq va bene qualunque lievito “chimico”)

120 g zucchero di canna

1 cucchiaino miele

2 spolverate cannella

1 pizzico sale

20 g olio semi (di arachide)

1 bacca di vaniglia

170 ml acqua

4 bustine camomilla

 

Per prima cosa bollire l’acqua e mettere in ammollo le bustine. Per averne poi il giusto quantitativo, occorre metterne di più nel pentolino (almeno il doppio di quella richiesta dalla ricetta). Tra quella che evapora scaldando sul fuoco e quella che inevitabilmente rimane nelle bustine, anche se si strizzano, se ne perde sempre un po’. E tutt’alpiù quella che avanza uno la riscalda e se la beve! : ) Ricavare i semini dalla bacca di vaniglia e lasciare in infusione nel pentolino. Lasciare raffreddare.

Nel frattempo setacciare assieme tutti gli ingredienti secchi (farina/e, fecola, lievito, cannella, sale e zucchero). Aggiungere olio, miele e infuso di camomilla vanigliato e frullare tutto fino a ottenere un composto  omogeneo. Versare nella teglia da plumcake fasciata con carta da forno, infornare a 180° e cuocere per 45 minuti. Io a metà cottura ho coperto con un foglio di stagnola perché temevo che bruciasse.

Spolverare con zucchero a velo a piacere (io l’ho omesso, ma l’impasto non è molto dolce: una spruzzata di zucchero ci sta).

img_0607 img_0606 imageimg_0605

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...