Petit fours 2 Bimby

Scrivo 2, perché per me i petit fours 1, gli originali, sono quelli del Talismano della felicità, che tante volte abbiamo fatto con mia mamma e la sparabiscotti che ora io ho ereditato: stavolta ho provato una ricetta diversa perché volevo un po’ testare la resa (e ne sono soddisfatta! Anche se pure questi li ho un po’ stracotti…), ma i petit fours della mia infanzia e del mio cuore li devo ancora  postare.

Venendo alla ricetta, recuperata qui, da mollica di pane, il gusto è ottimo e la consistenza correttamente morbida all’interno. Profumati e zuccherosi!

Ingredienti:
50 g scorza di arancio candito
250 g mandorle
200 g zucchero
13 g miele
2 albumi
1 pizzico di sale

Io per prima cosa ho frullato mandorle e zucchero 10 sec. turbo. Poi ho messo da parte e ridotto in crema l’arancio candito, riportando sul fondo ogni tot l’arancio che veniva sparato fino ad avere un composto pseudo omogeneo (ho azionato quindi in più riprese a vel. 6/7 per pochi secondi).

Ho quindi inserito il resto degli ingredienti nel boccale e impastato 30 sec. vel. 6. L’impasto ha un aspetto un po’ colloso, ma così deve essere.

Ho riempito la spara biscotti e depositato uno sputazzetto di impasto alla volta distribuendoli a poca distanza gli uni dagli altri su una leccarda (qualcheduno l’ho dovuto mettere in un’altra teglia perché non avevo più spazio), quindi ho riposto tutto in frigo per la notte.

Al mattino, direttamente dal frigo al forno, ho cotto prima 10 minuti a 180° ventilati (trooooooooppooooooooooo!), poi 7 minuti (giusto).

Lasciare raffreddare completamente prima di staccare dal tegame.

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Mostaccioli calabresi (spaccadenti) Bimby

Ricetta vista e piaciuta qui: peccato che i tempi di cottura dei miei mostaccioli si siano rivelati un po’ sovrastimati. Di gusto sono ottimi, ma ci vuole una dentatura di acciaio per riuscire ad azzannarli. Probabilmente il problema è stato che nella ricetta originale vengono fatti dei mostaccioli grandi come quelli della tradizione càlabbra, mentre io ho poi ridotto a losanghe… Insomma, torno a dire: peccato, potevano senz’altro essere migliori, ma ritenterò con una cottura più limitata.

Ingredienti:
50 g di mandorle
100 g di zucchero
1 scorza di arancia
chiodi di garofano
250 g di miele di fichi
2 uova
500 g farina

Finitura: miele o albume, codette colorate o cioccolato bianco/fondente

Io come prima cosa ho frullato lo zucchero con la scorza di arancia e i chiodi di garofano (10 sec. vel. turbo). Poi ho ottenuto la granella di mandorle dando un paio di colpetti a vel. 6 per pochi secondi.

Quindi ho infilato il resto degli ingredienti (la farina a poco a poco, bisogna vedere quanto è liquido il miele e quanta se ne assorbe) fino a ottendere un impasto compatto come la frolla.

Ho quindi ricavato dei salsicciotti che ho stirato come dei grissini, poi appiattito a mano e quindi ricavato le losanghe che ho infornato a 180° per 30 minuti: tropperrimo! La prossima volta sicuramente li cuocio meno.

Per decorarli ho quindi spalmato un pochino di albume sulla superficie di alcune losanghe, cercando poi di far aderire bene premendo con le dita le codette colorate. Altre losanghe le ho immerse nel cioccolato temperato a microonde (sia bianco sia fondente; su quello fondente ho anche fatto cadere un pizzichino di sale rosa delle Hawaii).

Le losanghe stracotte
Le losanghe stracotte
decorazione con le codette
decorazione con le codette

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il sale rosa sul cioccolato

 

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